{"id":975,"date":"2017-05-30T21:45:34","date_gmt":"2017-05-30T21:45:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/?p=975"},"modified":"2019-11-12T21:47:08","modified_gmt":"2019-11-12T21:47:08","slug":"la-piramide-diventa-social","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/la-piramide-diventa-social\/","title":{"rendered":"La piramide diventa social"},"content":{"rendered":"\n<p>La dieta mediterranea aggiunge anni alla vita. Ma soprattutto aggiunge vita agli anni. Perch\u00e9 regala una quarta et\u00e0 serena e senza acciacchi. \u00c8 quanto emerge da uno studio del MedEatResearch, il Centro di ricerca sociale sulla dieta mediterranea dell\u2019universit\u00e0 di Napoli Suor Orsola Benincasa. Che, dal 2012, sta svolgendo un\u2019indagine sui tassi di longevit\u00e0 rapportati agli usi e costumi della popolazione del Cilento, dove i centenari sono un esercito. Dall\u2019indagine \u00e8 emerso che rispetto al resto d\u2019Italia si vive molto pi\u00f9 a lungo e in salute, anche senza essere dei privilegiati. Come dire che la longevit\u00e0 da queste parti \u00e8 un bene comune. Tanto che gi\u00e0 negli anni Sessanta l\u2019aspettativa di vita media aveva toccato quegli standard che il resto d\u2019Italia dovrebbe raggiungere nel 2025.<br>La ricetta \u00e8 semplice. Tanta verdura, frutta, legumi, pesce azzurro, pasta, pane, olio extravergine. Un consumo oculato di latticini e vino.&nbsp;Carni bianche, formaggi e uova quanto basta. Carni rosse e salumi con moderazione. I dolci non vanno demonizzati ma consumati con giudizio. Senza esagerazioni ma senza autopunizioni. E poi, la vera dieta mediterranea al buon cibo aggiunge il movimento, l\u2019aria pulita e soprattutto la convivialit\u00e0, il gusto di mangiare in compagnia dedicando ai pasti il giusto tempo. E, infine, il piacere della tavola. \u00c8 questa la formula ecoalimentare che ha trasformato alcuni paesi della provincia di Salerno in un caso di studio internazionale.<br>Paestum, Acciaroli, Pollica, Pioppi, Agnone, San Mauro, Velia e Castellabate, la cittadina del film Benvenuti al Sud. Un fazzoletto di terra noto come il \u201ctriangolo della lunga vita\u201d. A coniare la definizione furono Ancel e Margaret Keys, gli scienziati americani che, negli anni Cinquanta, dopo un viaggio nell\u2019Italia del Sud, intuirono che nel modo di vivere e di mangiare di quel popolo di contadini e pescatori fosse custodito il segreto della longevit\u00e0. E soprattutto un metodo semplice e alla portata di tutti per prevenire le malattie cardiovascolari. Per definirlo e proporlo a tutto il mondo inventarono l\u2019espressione dieta mediterranea. Un\u2019etichetta nuova dal sapore antico per quella che si pu\u00f2 considerare la scoperta del secolo. A impressionare i due fu l\u2019ospitalit\u00e0 antica di quelle popolazioni, non certo ricche e tuttavia sempre pronte a condividere cibo e risorse.<br>Con le parole di oggi potremmo dire che i Keys riconobbero nella dieta mediterranea una sharing diet, cio\u00e8 una dieta della condivisione che mette al centro di tutto la salute dell\u2019individuo ma anche quella dell\u2019ambiente. E della comunit\u00e0. Segue le stagioni, non spreca le risorse, non eccede nelle quantit\u00e0. Insomma, aiuta a mantenere in buono stato il tessuto connettivo ma anche il tessuto collettivo. In Cilento, infatti, si respira ancora oggi un\u2019aria di soddisfazione tranquilla che \u00e8 l\u2019esatto opposto della bulimia consumistica, dell\u2019ansia da performance che sono il modo di vivere del turbocapitalismo. E d\u2019altra parte basta un po\u2019 di buon senso per capire che non ci pu\u00f2 essere vero benessere se manca la cura dell\u2019essere. E proprio per queste ragioni il MedEat Research \u2013 che ha nel suo think thank chef di fama internazionale come Alfonso Iaccarino, diabetologi illustri come Gabriele Riccardi, nutrizionisti come Franco Contaldo, psico-pedagogisti come Enrico Corbi e Margherita Musello, antropologi come Elisabetta Moro, oltre al fondatore di Slow Food Carlo Petrini \u2013 ha presentato a Expo2015 una nuova piramide della dieta mediterranea.<br>Dove i comportamenti sono tanto importanti quanto gli alimenti. Una piramide social. Per non commettere l\u2019errore di ridurre la dieta mediterranea a una tabella nutrizionale, a un elenco di tab\u00f9 e di proibizioni. Perch\u00e9 per mettere la salute nel piatto, non \u00e8 sufficiente calibrare proteine, carboidrati e vitamine. Altrimenti andremmo a pranzo direttamente in farmacia. E allora qual \u00e8 la ricetta? Ambiente sano, ritmi umani. E tanta, tantissima condivisione. Le ricerche pi\u00f9 recenti dicono, infatti, che la solitudine fa pi\u00f9 danno dell\u2019obesit\u00e0. Perch\u00e9 \u00e8 una disfunzione del corpo sociale. E dunque mangiare un pomodoro in piedi davanti al frigorifero non significa seguire la dieta mediterranea. E meno che meno farsi del bene.<br>Insomma il Mediterraneo ci ha consegnato una ricetta sana, buona e democratica per nutrire il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL TEST\u00a0<\/strong>\u201c<em>Vichingo o Mediterraneo? Dimmi come mangi e ti dir\u00f2 chi sei<\/em>\u201c. \u00c8 la domanda amletica cui cerca di rispondere l\u2019edutest ideato dal MedEatReserach \u2013 Centro di ricerche sociali sulla dieta meiterranea dell\u2019universit\u00e0 Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto da Marino Niola ed Elisabetta Moro, insieme al dipartimento di Scienza della nutrizione umana e Dietistica dell\u2019universit\u00e0 di Napoli Federico II, diretto da Gabriele Riccardi. Un test educazionale per conoscere il nostro identikit alimentare e offrire, al tempo stesso, uno strumento educativo smart e divertente per migliorare il nostro stile di vita seguendo il modello della dieta mediterranea. Quindici domande che spaziano dalle abitudini alimentari ai comportamenti sociali. Quante volte a settimana consumi legumi e frutta secca? Quante cereali integrali, carne e pesce? Frutta e verdura? E poi, anche, quante volte mangi con amici e familiari? Come arrivi ogni giorno al lavoro? Quanto sport fai? Pochi minuti di test, per scoprire a quale trib\u00f9 alimentare apparteniamo. Se a quella ispirata alla grande civilt\u00e0 mediterranea, che \u00e8 alla base della tradizione italiana, oppure se il nostro stile di vita \u00e8 diventato quello di un fiordo della Scandinavia medioevale. L\u2019Edutest \u00e8 gratuito e disponibile sul sito\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.edutest-unisob.it\/\" target=\"_blank\">www.edutest-unisob.it<\/a>, nonch\u00e8 da oggu su\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/salute\/alimentazione\/2017\/05\/30\/news\/la_piramide_diventa_social-166775024\/\" target=\"_blank\">Repubblica.it<\/a>. Verr\u00e0 presentato in anteprima a Repubblica delle Idee, sabato 17 giugno alle 10 al Mast di Bologna. E verr\u00e0 commentato in diretta da Marino Niola.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"674\" height=\"973\" src=\"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/piramide.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-976\" srcset=\"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/piramide.jpeg 674w, https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/piramide-208x300.jpeg 208w\" sizes=\"auto, (max-width: 674px) 100vw, 674px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La dieta mediterranea aggiunge anni alla vita. Ma soprattutto aggiunge vita agli anni. Perch\u00e9 regala una quarta et\u00e0 serena e senza acciacchi. \u00c8 quanto emerge da uno studio del MedEatResearch, il Centro di ricerca sociale sulla dieta mediterranea dell\u2019universit\u00e0 di Napoli Suor Orsola Benincasa. Che, dal 2012, sta svolgendo un\u2019indagine sui tassi di longevit\u00e0 rapportati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":976,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-975","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-press"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/975","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=975"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/975\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":977,"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/975\/revisions\/977"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/976"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=975"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=975"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mediterraneandietvm.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=975"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}